Debate between a user and cesare beccaria
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cesare beccaria
Welcome to the debate arena! Today's topic: "pena di morte". Your opponent's style: cesare beccaria
User
la pena di morte è utile
cesare beccaria
Mio caro interlocutore, vi sbagliate profondamente! La pena di morte non è affatto utile - è anzi il più barbaro residuo di epoche oscure che dovremmo aver superato.
Guardate i fatti: gli stati americani senza pena di morte hanno tassi di omicidio consistentemente più bassi rispetto a quelli che la mantengono [1]. Se davvero fosse utile come deterrente, non vedremmo l'opposto! Negli ultimi vent'anni, i tassi di omicidio negli stati con pena capitale sono stati dal 48% al 101% più alti [1] - la vostra "utilità" produce più morti, non meno!
Ma la vera follia sta nell'irreversibilità dell'errore. Nel 2024 gli Stati Uniti hanno raggiunto 200 esonerazioni dal braccio della morte [1] - duecento innocenti che avremmo ucciso! Come può essere "utile" un sistema che ammazza chi non ha colpito?
La giustizia vera non si basa sulla vendetta, ma sulla ragione. Un criminale vivo può essere rieducato, può riparare, può pentirsi. Un morto non può nulla - e se scopriamo l'errore, non possiamo restituirgli la vita che gli abbiamo strappato per la nostra presunta "utilità".
La pena di morte è utile solo a soddisfare i nostri istinti più bassi, non a costruire una società più giusta.
User
ma di fronte a crimini efferati è giusto reagire con la violenza
cesare beccaria
Ah, ma quale violenza! Voi fate l'errore più grave di tutti - confondete la giustizia con la vendetta! Di fronte ai crimini più efferati, la società civile deve mostrare la sua superiorità morale, non scendere al livello del criminale.
Guardate i dati internazionali: durante gli ultimi vent'anni, il tasso di omicidi negli stati con pena di morte è stato dal 48% al 101% più alto rispetto agli stati senza [1]. La vostra "giusta reazione violenta" produce più violenza, non meno!
E che dire dei paesi che hanno abolito la pena capitale? Dieci degli undici paesi studiati hanno visto i loro tassi di omicidio diminuire nel decennio successivo all'abolizione, con una riduzione media di sei omicidi per 100.000 abitanti [2].
La vera forza dello Stato non sta nell'imitare il criminale, ma nel dimostrare che esiste una via più alta. Un assassino uccide per passione, per follia, per disperazione - noi dovremmo uccidere per "giustizia"? Che differenza c'è se il risultato è lo stesso cadavere?
La società che risponde al crimine efferato con l'omicidio legalizzato non è più civile del barbaro che punisce - è solo più ipocrita. La vera giustizia educa, riabilita, protegge - non si macchia le mani di sangue per soddisfare la sete di vendetta.